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Anno III - Newsletter n° 20 - SETTEMBRE  2016                                                                                    
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A cura del Gruppo di Lavoro "Iniziative culturali ed editoriali"

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Professione
L'invito del Pontefice ai giornalisti: vivete, amate e diffondete la verità

Ecco il discorso che il Santo Padre ha rivolto al Consiglieri nazionali dell'Ordine dei giornalisti, durante l'udienza privata in Vaticano. 
 
di Papa Francesco
Ci sono poche professioni che hanno tanta influenza sulla società come quella del giornalismo. Il giornalista riveste un ruolo di grande importanza e al tempo stesso di grande responsabilità. In qualche modo voi scrivete la "prima bozza della storia", costruendo l'agenda delle notizie e introducendo le persone all' interpretazione degli eventi. E questo è tanto importante. I tempi cambiano e cambia anche il modo di fare il giornalista. Sia la carta stampata sia la televisione perdono rilevanza rispetto ai nuovi media del mondo digitale - specialmente fra i giovani - ma i giornalisti, quando hanno professionalità, rimangono una colonna portante, un elemento fondamentale per la vitalità di una società libera e pluralista.


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Il discorso del Papa

Riforma

Editoria, il Senato approva il DDL: luci e ombre

Il Senato ha approvato, in seconda lettura,  il provvedimento che prevede finanziamenti all’editoria e linee guida sulla riforma del Consiglio nazionale dei giornalisti. Nel testo, sono confermate la proroga della commissione sull’equo compenso e l’equivalenza tra professionisti e pubblicisti per le tutele contrattuali, viene portato a 60 il numero dei membri del CNOG e si stabilisce che nessuno possa dirsi giornalista se non è iscritto all’Ordine.
Il provvedimento, a seguito di numerose modifiche (compreso il tetto retributivo per la Rai), dovrà tornare alla Camera dei Deputati per una terza lettura.
Il presidente del Cnog, Enzo Iacopino, ha così commentato la decisione del Senato della Repubblica.

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Lotti
 

 
Giustizia
Caso Bozzo, l'editore Citrigno condannato a quattro mesi per violenza privata

È stato condannato a quattro mesi di reclusione eal pagamento delle spese processuali Piero Citrigno, ex editore di Calabria Ora e della Provincia Cosentina, accusato di violenza privata nei confronti di Alessandro Bozzo, il giornalista suicidatosi il 15 marzo del 2013.
Prima di morire Bozzo aveva definito il suo nuovo contratto un’estorsione. La sua collaborazione era stata trasformata, pare a parità di salario, da tempo indeterminato a tempo determinato. Poi con il contratto di solidarietà lo stipendio era stato ridotto nei mesi successivi. il suo suicidio suscitò scalpore e l’inchiesta avviata a carico del suo editore oggi è terminata con una prima sentenza.

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Bozzo
 

Professione
INGV, come si comunicano le emergenze

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) è stato creato nel 2000 attraverso un processo di fusione, riorganizzazione e razionalizzazione di tutta la rete di ricerca nazionale che ruotava intorno alla protezione dai rischi sismici e vulcanici, allo studio scientifico dei fenomeni geofisici, geochimici, sismici e vulcanici e in generale al miglioramento della comprensione dei meccanismi che regolano il funzionamento del nostro pianeta.
All’INGV è affidata la sorveglianza della sismicità dell’intero territorio nazionale e dell’attività dei vulcani italiani, attraverso reti di strumentazione tecnologicamente avanzate, distribuite sul territorio nazionale o concentrate intorno ai vulcani attivi. I segnali acquisiti vengono trasmessi in tempo reale alle sale operative di Roma, Napoli e Catania, dove personale specializzato, presente 24 ore su 24, li elabora, per ottenere i parametri dell’evento e dei processi in atto.

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 ingv

Il Libro

"Donne della Repubblica", 70 anni fa la svolta del voto alle donne

Settant’anni fa le italiane andarono per la prima volta alle urne. Con le elezioni del 2 giugno 1946 nell’Assemblea Costituente entrarono 535 uomini e 21 donne. Una pattuglia determinata e determinante per il nostro futuro: madri della Repubblica che avevano alle spalle altre “madri” che si erano battute per la parità dei diritti, basti pensare ad Anna Maria Mozzoni e alle dieci maestre marchigiane che, nel 1906, ottennero l’iscrizione alle liste elettorali dei comuni di Senigallia e Montemarciano. C’è un protagonismo femminile poco conosciuto, ignorato..

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maraini 

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Formazione

A Fabriano la nona edizione di "Media memoriae"

Fabriano ha ospitato "Mediae memoriae, convegno nazionale dei cronisti di culture, storie e tradizioni". L'evento, giunto alla sua nona edizione, è stato organizzato con il patrocinio del Consiglio nazionale dell'Ordine dei Giornalisti e dell'Ordine regionale delle Marche. La scelta di Fabriano è stata determinata dalla vivacità culturale della “città della carta”, per la presenza di un settimanale come L’Azione attivo da oltre un secolo, del Circolo della stampa e comunicazione “Marche Press” e dell’Università popolare.

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L'intervista

Dal comunicare al fare l'Europa: il ruolo dell'informazione in Italia, cosa ci offre l'UE?

Un volume a cura del giornalista Andrea Maresi e di Lucia D’Ambrosi, che raccoglie best practice e linee guida operative per conoscere le opportunità proposte dall’Unione Europea con la programmazione dei fondi strutturali e d’investimento 2014-2020
 
Programmazione dei fondi strutturali e d’investimento 2014-2020 proposte dall’Unione Europea: ci dice qualcosa? Certo, ma occorre una premessa. Per parlare di Europa è necessario conoscerla. Almeno un pochino, anche non per forza in tutte le sue piccole sfaccettature. Bisogna, prima di tutto, mettere in atto un processo di consapevolezza e partecipazione nei confronti della vita pubblica attraverso la comunicazione di ciò che l’Europa sta attuando, nel modo più trasparente possibile.

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 Maresi
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Il Libro

La nuova edizione di "Studiare da giornalista"

I tre nuovi volumi della collana “Studiare da giornalista”, realizzata dall’Ordine dei Giornalisti ed edita dal Centro di Documentazione Giornalistica, offrono uno strumento didattico per la formazione professionale, per  affrontare l’esame di Stato da professionisti ma anche per aggiornarsi su argomenti delicati come la deontologia, le dinamiche professionali e il diritto dell’informazione.
L’opera è formata da tre tomi che analizzano l’attività giornalistica nel suo complesso, realizzata da un pool di qualificati Autori.
Dedicati rispettivamente alla deontologia, alla professione e al diritto, i volumi illustrano i principi etici, le carte e i codici dedicati alla professione giornalistica, analizzando, per la prima volta, il “Testo unico dei doveri del giornalista”. Sono, inoltre, approfondite  le tecniche per realizzare ogni tipo di articolo e servizio.

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